L'ansia e i passaggi della vita
Aggiornamento: 7 ago
L'ansia è una delle esperienze psicologiche più comuni e, allo stesso tempo, una delle più difficili da comprendere.
Quando compare, è naturale desiderare che passi il prima possibile. Il cuore accelera, il corpo si tende, la mente sembra non riuscire a fermarsi. In alcuni casi diventa così intensa da compromettere il lavoro, le relazioni o la serenità della vita quotidiana.
Proprio per questo, quando dopo un periodo di benessere l'ansia torna a farsi sentire, molte persone si chiedono con preoccupazione: "Perché l'ansia è tornata?"
Quando l'ansia non significa tornare indietro
Spesso si pensa che il ritorno dell'ansia rappresenti un peggioramento o il segno che tutto il lavoro fatto su di sé sia stato inutile.
In alcuni casi può essere così. In molte altre situazioni, però, il significato dell'ansia può essere diverso.
Può accadere che essa compaia proprio mentre la vita ci pone davanti a qualcosa di nuovo: una relazione più profonda, una scelta lavorativa importante, la nascita di un figlio, l'esposizione al giudizio degli altri o la realizzazione di un progetto sentito come autenticamente proprio.
Paradossalmente, non sempre l'ansia aumenta quando stiamo peggio. Talvolta emerge proprio quando iniziamo a vivere con maggiore autenticità e ci avviciniamo a qualcosa che desideriamo davvero.
Le sfide cambiano, e noi con loro
Ogni fase della vita ci chiede qualcosa di diverso.
Ci sono momenti in cui sono sufficienti le risorse che abbiamo costruito nel tempo. Altri, invece, ci mettono di fronte a richieste nuove, per le quali alcune modalità di affrontare la realtà non hanno ancora avuto occasione di svilupparsi pienamente.
Una persona può aver imparato a costruire relazioni soddisfacenti e sentirsi improvvisamente fragile quando deve assumere un ruolo di responsabilità. Un'altra può aver lavorato a lungo su di sé e scoprire che mostrare il proprio talento, esporsi al giudizio degli altri o realizzare un progetto profondamente desiderato suscita un'ansia inattesa. Qualcuno può sentirsi pronto a costruire una famiglia e accorgersi che proprio quel desiderio rende più vive paure che sembravano appartenere al passato.
Questo non significa che tutto il percorso precedente sia stato vano. Può significare, piuttosto, che la vita stia chiedendo di sviluppare capacità che fino a quel momento non erano ancora state realmente necessarie.
L'ansia, in queste situazioni, non nasce necessariamente perché stiamo tornando indietro. Può emergere perché stiamo entrando in un confronto più autentico con noi stessi, con i nostri desideri e con la possibilità concreta di realizzarli. È proprio quando qualcosa diventa davvero importante che possiamo scoprirci più vulnerabili.
Un segnale che invita ad ascoltare
La psicologa, psicoterapeuta e logopedista Magda Di Renzo ha sottolineato come alcune difficoltà possano emergere proprio quando l'esperienza richiede capacità che non hanno ancora avuto modo di consolidarsi pienamente. In questa prospettiva, ciò che oggi ci mette in crisi non parla necessariamente di un fallimento, ma può indicare la necessità di sviluppare risorse che, fino a quel momento, la vita non aveva ancora richiesto.
Anche l'ansia può allora essere letta in modo diverso. Non soltanto come un sintomo da eliminare, ma come un segnale che ci invita a comprendere quale passaggio della nostra vita stiamo affrontando e quali risorse interiori siamo chiamati a sviluppare.
Questo non significa che l'ansia sia positiva o che debba essere ricercata. Quando è intensa può essere molto dolorosa e limitante.
Uno spazio per continuare a crescere
La psicoterapia può offrire uno spazio in cui comprendere il significato che quella particolare esperienza assume in quel particolare momento della vita.
A volte il lavoro terapeutico aiuta a comprendere esperienze e paure che continuano a influenzare il presente. Altre volte permette di sviluppare risorse nuove per affrontare sfide che la vita ci pone davanti e che, solo oggi, sentiamo di poter affrontare davvero.
L'obiettivo non è eliminare ogni forma di ansia, ma comprenderne il significato e ritrovare la possibilità di attraversare con maggiore consapevolezza i passaggi della propria vita.
In alcuni momenti, l'ansia non ci dice che stiamo tornando indietro. Può indicarci che, per affrontare ciò che la vita ci mette davanti oggi, abbiamo bisogno di sviluppare nuove risorse interiori.
